LA STORIA DI CASSIBILE

 

Cassibile sorge a poche centinaia di metri dalla famosa insenatura di Fontane Bianche,lungo la statale 115 a 14 km da Siracusa ed a 9 km da Avola.

Di origine feudale,il territorio fu concesso dai Borboni a Silvestro Loffredo di Messina nel 1797 insieme al titolo di Marchese di Cassibile.Nel 1850 Silvestro iniziò la costruzione dell’antica borgata rurale,che fu completata dal figlio Gaetano I° e nel 1870 inaugurò una chiesa dedicata alla Sacra Famiglia.A Gaetano II°successe la nipote Maria Emanuela Pulejo (1908-1971) ed intorno al 1930 alcuni cassibilesi ed altri contadini provenienti dalle zone circostanti,spinti dal desiderio di avere una propria casa,acquistarono degli stacchi di terreno a 500 metri nella zona nord e sorse così il primo agglomerato urbano,destinato ad espandersi fino alla situazione attuale.Alla morte di Emanuela,il marchesato fu ereditato da Gutkowski Pulejo Goffredo Silvestro,attuale discendente.

Sembra che i primi insediamenti nel territorio di Cassibile risalgano all’età del bronzo,quando i villaggi costieri si fecero più popolosi.Tale teoria viene avvalorata dalle numerose tombe,circa 2000,scavate nella necropoli che fiancheggia il fiume omonimo nella zona di Cozzo Spineta e  Cugno Zagara.Il nome Cassibile potrebbe derivare,secondo alcuni,dalla voce araba “Cassah” che indicava una vasta insenatura scavata dal fiume a nord del territorio o forse,per altri,dal greco “Kakiparis”, assunto dai greci che vi si insediarono per l’espansione della vicina Ortigia,troppo popolata.Indubbiamente il territorio di Cassibile è una zona archeologica abbastanza notevole;molti di  reperti ritrovati sono conservati nel Museo Archeologico di Siracusa;si tratta di fibule,coltelli,bottoncini,anelli di bronzo,brocche e vasi colorati.

Il nome Cassibile è abbastanza noto per un fatto che ha interessato la diplomazia internazionale dei belligeranti del II° Conflitto Mondiale.Infatti,il 3 settembre 1943,a Cassibile,fu firmato dai generali G.Castellano per l’Italia e W.Bedell Smith per le forze alleate,l’armistizio che sanciva la resa incondizionata dell’Italia e quindi la fine della guerra a fianco della Germania nazista.L’accordo fu reso pubblico l’8 settembre per radio,prima dal generale D.Eisenhower,poi dal maresciallo Pietro Badoglio.Tuto questo avveniva a Cassibile in contrada S.Teresa Longarini,presso la Masseria S.Michele davanti ad una villa-fortezza della seconda metà del cinquecento.Sul posto della firma dell’armistizio,gli alleati lasciarono in ricordo un cippo su cui è scritto: “ARMISTICE SIGNED HERE SEPT 1943 ITALY-ALLIES”. Segue il disegno di una tenda e di una stella a cinque punte.

La chiesa e le abitazioni della vecchia Cassibile avrebbero dovuto essere il centro ed il punto di espansione di quella nuova,ma non fu così.Invece attorno all’unica via lungo la quale sorgeva una fila di ordinate abitazioni,si è costituita una rete di strade e nuove abitazioni,fino a raggiungere l’attuale espansione.Oggi non è più una piccola borgata o un “paesello”,ma una cittadina capace di autogestirsi e di camminare da sola.Da poco più di 1000 abitanti degli anni ’50,si è giunti a circa 3400 negli anni ’80,per arrivare ai 5800 odierni.E’ un incremento in controtendenza nei confronti dei paesi vicini,i cui abitanti tendono a diminuire.Se Cassibile potrà collegarsi con un’ampia strada alla vicina spiaggia di Fontane Bianche,in un futuro non molto lontano,diverrà certamente una città.A questo proposito si è costituito anni fa un comitato per l’autonomia di Cassibile-Fontane Bianche,poiché a Cassibile oggi sta stretta la definizione di frazione.Ormai le numerose palazzine e i vari negozi le conferiscono l’aspetto di una cittadina operosa,ordinata e moderna.

Oggi l’economia della cittadina è basata principalmente sull’agricoltura;esistono nella zona due grossi latifondi,ma anche grossi produttori agricoli che danno lavoro a buona parte dei cittadini. Numerosi sono comunque i piccoli agricoltori e coltivatori diretti dediti soprattutto alla coltivazione di ortaggi e primaticci (patata novella di Cassibile,fragole,fagiolini,ecc.).Discreta importanza ha anche il settore edile e dell’artigianato in genere (fabbriche di cucine componibili,di mobili in genere,lavorazione del ferro e dell’alluminio,ecc.),nonché il terziario rappresentato da piccole imprese commerciali e di servizio (trasporto merci su strada). E’ molto rinomato il settore della ristorazione che offre specialità locali e tradizionali,specialità marinare e le famose e gustose pizze di Cassibile:le più buone della provincia.Il settore ricettivo è situato principalmente nella zona balneare di Fontane Bianche con bungalows,camping ed hotels che offrono servizi all’avanguardia e di prim’ordine,dove il turista trova tutti i comfort e divertimenti.

 

 

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